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Oggi voglio dedicare questo post a Maurizio Cevenini che, per chi non è di Bologna è il favoritissimo alle primarie per la candidatura a sindaco del capoluogo emiliano.
Maurizio, il Cev per gli amici, lunedì mattina ha avuto un malore che lo ha portato immediatamente a ricoverarsi per accertamenti. Si è trattato di una lieve ischemia, che a quanto sembra fortunatamente non ha prodotto conseguenze.
Poiché la politica ha i suoi tempi, insieme ai tantissimi messaggi di affetto giunti a Maurizio, immediatamente si è innescato un dibattito surreale, in gran parte alimentato dai media in merito alla sorte delle primarie e alla candidatura dello stesso Cevenini.
Personalmente sono stata molto toccata dalle parole della signora Rossella, moglie di Maurizio, la quale preoccupata per il marito ha detto che questi prima di tutto alla sua salute e a se stesso. Ha perfettamente ragione, come ha ragione quando afferma che la politica non si può fare in maniera rilassata, o la fai al 100% o ne stai fuori, perché non ti puoi sottrarre alle tensioni, alle cento telefonate giornaliere, agli incontri e a rispondere a tutti gli Sms che ti giungono.
Di fronte a queste riflessioni sono pienamente convinta che la politica si debba fermare al di fuori di quella stanza all’interno della quale c’è, spero ancora per poco, Maurizio con la moglie e la figlia. A loro, e solo a loro spetta prendere con calma ed in maniera convinta una decisione che è privata, privatissima, anche se può avere risvolti pubblici. Ogni pressione, ogni giudizio, ogni valutazione è assolutamente fuori luogo.
Auguri caro Cev e se “Bologna nel cuore” è da sempre il tuo slogan, questo incidente ha mostrato a tutti che anche tu sei nel cuore di Bologna.
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RIUNIRSI E FARE UN PROGRAMMA PER BOLOGNA
1 Commento · Postato da Silvana Mura in Emilia Romagna

Oggi dalle pagine di Repubblica il segretario della Cgil bolognese, Danilo Gruppi, lancia un allarme importante e di cui la politica deve tenere conto: non si puo’ giocare con le figurine mentre la crisi produce i suoi effetti devastanti in citta’ e nel resto della regione, perche’ altrimenti la gente giustamente non capisce e si indigna.
Si parla di due date: la prima e’ quella del 5 dicembre, indicato come possibile giorno in cui svolgere le primarie per il comune di Bologna, l’altra e’ quella indicata dalla Cgil e individua nel mese di dicembre il momento in cui circa 7.000 lavoratori a Bologna non avranno piu’ la cassa integrazione. Credo di dire un’ovvieta’ nell’affermare che la seconda scadenza e’ di gran lunga piu’ importante della prima e che non si puo’ correre il rischio di arrivare alle primarie senza aver messo in campo ricette chiare con cui si vuole rilanciare la citta’ e dare adeguato sostegno ai cittadini in difficolta’.
L‘Italia dei Valori ribadisce l’invito a tutte le forze del centro sinistra a mettersi quanto prima intorno ad un tavolo per ragionare e mettere nero su bianco il programma con il quale si vuole amministrare Bologna per i prossimi 5 anni.
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BOLOGNA: L’IDV IN PIAZZA CON I LAVORATORI
Pubblica il tuo commento · Postato da Silvana Mura in Notizie
Venerdì 25 giugno l’Italia dei valori è scesa in varie piazze d’Italia, tra cui Bologna, insieme ai lavoratori per lo sciopero generale proclamato dalla CGIL contro le scelte politiche del governo e per cambiare una manovra sbagliata e ingiusta, la monovra “lacrime e sangue” del Ministro Tremonti. L’IdV ha già presentato la sua “contromanovra”. Abbiamo dato prova a questo Esecutivo che è possibile recuperare, in due anni, molto più di 24 miliardi di euro. Ed è possibile farlo senza vessare ulteriormente i cittadini comuni, gli impiegati da 1000/1200 euro al mese, gli insegnanti, i precari, i cassintegrati. E’ possibile recuperare fondi, chiedendo il conto agli evasori, qualche sacrificio a chi ha redditi medio-alti, e soprattutto eliminando gli sprechi. E’ possibile farlo subito, ma questo Governo non può. Non può, perché sta al potere grazie al sostegno delle lobby e delle cricche. Perché la forza elettorale del centrodestra nasce e cresce nelle stanze buie degli affaristi. E non certo dalla voglia di cambiare e di affrontare i problemi reali del Paese.
Visita anche il sito nazionale www.idvlavoro.it
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BOLOGNA: PD APRE ALL’UDC? RISCHIA DI PERDERCI
1 Commento · Postato da Silvana Mura in Emilia Romagna
A Bologna noi dell’Italia dei valori abbiamo gia’ invitato il Pd a chiarire la propria posizione sulle primarie e sul candidato sindaco. L’auspicio, a questo punto, e’ che tale richiesta non debba pervenire anche per conoscere la reale posizione del Pd nei confronti dell’Udc e dell’Italia dei valori.
Il Pd puo’ guardarsi intorno quanto vuole ma sarebbe opportuno che si preoccupasse della nostra reazione prima ancora di quella della sinistra. Ancora meglio se qualcuno del Pd battesse un colpo in questo senso.
E’ gia’ accaduto in passato che il Pd guardasse all’Udc rischiando di perdere il principale alleato, ovvero l’Italia dei valori: si tratta di un rischio che sembra non interessare troppo il Partito democratico considerata la strana comunella fatta con i casiniani a Montecitorio contro l’ostruzionismo messo in atto dall’Idv.
Un atto dovuto, il nostro per contrastare un provvedimento del Governo assolutamente inaccettabile, teso a colpire la cultura e i lavoratori del settore lirico-sinfonico.











