
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
>

<channel>
	<title>Silvana Mura &#187; Berlusconi</title>
	<atom:link href="http://www.silvanamura.it/tag/berlusconi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.silvanamura.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 10:09:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<copyright>Copyright &#xA9; Silvana Mura 2011 </copyright>
	<managingEditor>posta@silvanamura.it (Silvana Mura)</managingEditor>
	<webMaster>posta@silvanamura.it (Silvana Mura)</webMaster>
	<image>
		<url>http://www.silvanamura.it/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress.jpg</url>
		<title>Silvana Mura</title>
		<link>http://www.silvanamura.it</link>
		<width>144</width>
		<height>144</height>
	</image>
	<itunes:subtitle></itunes:subtitle>
	<itunes:summary></itunes:summary>
	<itunes:keywords></itunes:keywords>
	<itunes:category text="Society &#38; Culture" />
	<itunes:author>Silvana Mura</itunes:author>
	<itunes:owner>
		<itunes:name>Silvana Mura</itunes:name>
		<itunes:email>posta@silvanamura.it</itunes:email>
	</itunes:owner>
	<itunes:block>no</itunes:block>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://www.silvanamura.it/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress_large.jpg" />
		<item>
		<title>PRECEDENTE AD PERSONAM</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/03/28/precedente-ad-personam/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/03/28/precedente-ad-personam/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 21:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto di attribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[ruby]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1734</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì prossimo l’ufficio di Presidenza della Camera, organo di cui sono membro, sarà chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di sollevare conflitto di attribuzioni nei confronti della procura di Milano in merito al caso Ruby. Il conflitto di attribuzioni è un istituto che consente ad una qualsiasi istituzione, che ritiene lesi i propri poteri, di costituirsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1735" title="precedente" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/03/precedente.jpg" alt="" width="550" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;">Mercoledì prossimo l’ufficio di Presidenza della Camera, organo di cui sono membro, sarà chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di sollevare conflitto di attribuzioni nei confronti della procura di Milano in merito al caso Ruby.</p>
<p style="text-align: justify;">Il conflitto di attribuzioni è un istituto che consente ad una qualsiasi istituzione, che ritiene lesi i propri poteri, di costituirsi in giudizio innanzi alla Corte Costituzionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembrerà strano, eppure nel regolamento della Camera ( e neppure in quello del Senato), che si compone di ben 154 articoli, non c’è neppure mezza riga volta a normare la procedura da seguire per l’elevazione di conflitti di attribuzione da parte della Camera stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel vuoto (voluto) regolamentare si decide esclusivamente sulla base dei precedenti. Dunque la procedura che si segue è la seguente. L’ufficio di Presidenza della Camera analizza la questione e si pronuncia con un voto. Se si esprime a favore della elevazione del conflitto, allora la sua proposta viene portata in aula che si pronuncia definitivamente con un voto (che può essere favorevole o contrario). Se invece l’Ufficio di Presidenza si pronuncia in senso contrario allora la pratica si chiude li senza necessità di un voto dell’Aula. Fino ad oggi l’ufficio di presidenza per tre volte si è pronunciato in senso contrario all’elevazione di un conflitto di attribuzione e in tutti e tre i casi l’aula non è stata chiamata a votare.</p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente più di qualcuno si starà domandando quale sia il senso di questo post. Ebbene poiché probabilmente l’ufficio di presidenza respingerà la proposta di sollevare un conflitto di attribuzione, infatti all’interno dell’ufficio di presidenza in membri dell’opposizione sono uno in più rispetto a quelli della maggioranza, c’è una forte pressione da parte di Pdl e Lega per sovvertire i precedenti e far arrivare comunque la vicenda in aula.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino ad oggi le leggi ad personam approvate sono 38. nel corso di questa settimana saliranno a 39 a seguito dell’approvazione della prescrizione breve. Eppure tutto questo sembra non bastare, visto che ad ogni costo ora si vorrebbe imporre anche il primo caso di precedente ad personam.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/03/28/precedente-ad-personam/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>POCHE IDEE E BEN CONFUSE</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/03/22/poche-idee-e-ben-confuse/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/03/22/poche-idee-e-ben-confuse/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 17:53:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[gheddafi]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[idee confuse]]></category>
		<category><![CDATA[libia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1722</guid>
		<description><![CDATA[C’era una volta un premier che amava vantarsi ad ogni occasione di essere un grande statista internazionale, e rivendicava a se stesso la capacità di influire in maniera determinante sulle scelte di politica estera di grande paesi come gli Stati Uniti o la Russia. Da quando in Libia la parola è passata alle armi quel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1723" title="ideeconfuse" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/03/ideeconfuse.jpg" alt="" width="550" height="250" /><br />
C’era una volta un premier che amava vantarsi ad ogni occasione di essere un grande statista internazionale, e rivendicava a se stesso la capacità di influire in maniera determinante sulle scelte di politica estera di grande paesi come gli Stati Uniti o la Russia.</p>
<p style="text-align: justify;">Da quando in Libia la parola è passata alle armi quel premier ha lasciato il posto ad un signore anzianotto che è costretto a fare da spettatore delle decisioni prese dagli altri capi di stato o di governo e delle quali sovente non è neppure informato.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ davvero preoccupante la confusione che caratterizza in queste ore il nostro governo in merito alla crisi libica, una confusione che sta costringendo alla più totale irrilevanza il nostro paese sullo scenario internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Italia ancora non è stato in grado di decidere quale deve essere il suo ruolo ed è rimasta a mezza via trai due poli rappresentati da un lato dalla posizione tedesca e dall’altro da quella francese. La prima si è detta contraria ad un intervento diretto e si è astenuta sulla risoluzione Onu. La seconda ha spinto oltremodo perché l’intervento vi fosse e sta cercando di forzare la stessa risoluzione Onu per affermare una sua leadership nel Mediterraneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Berlusconi non sa che pesci pigliare e il sintomo della sua confusione è ben dimostrato dall’affermazione che vedrebbe i nostri tornado sorvolare i cieli di Libia ma con la finalità di non sparare neppure un colpo, il che oltre ad essere poco credibile, sarebbe anche inutile e pericoloso per i nostri militari.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa nuova crisi internazionale sono in tanti ad aver mostrato dei limiti. La capofila è come sempre l’Unione Europea che continua a rimanere un nano politico anche nelle situazioni, come quella attuale, nelle quali gli Usa hanno tutto l’interesse a defilarsi. Anche la Lega Araba e l’Unione Africana si sono dimostrate a dir poco contraddittorie prima aprendo il via libera ad una risoluzione che senza il loro assenso non ci sarebbe mai stata, e poi lamentandosi dopo il primo giorno perché come era prevedibile a quella risoluzione è stata data una lettura troppo estensiva.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Italia dei Valori su questa crisi ha una posizione estremamente chiara, testimoniata dalla mozione presentata sia alla Camera che al Senato. In questa mozione chiediamo la revoca da parte del governo del trattato di amicizia firmato con Gheddafi e il rispetto senza alcuna forzatura della risoluzione 1973 dell’Onu che ha come unico obiettivo quello di proteggere i civili. Senza il rispetto di queste due condizioni fondamentali, che coincidono con la legalità internazionale, ogni azione non può essere credibile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/03/22/poche-idee-e-ben-confuse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UNA GIORNATA PARTICOLARE</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/03/18/una-giornata-particolare-2/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/03/18/una-giornata-particolare-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 17:28:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[150anni]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[fischi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1719</guid>
		<description><![CDATA[  Ieri sera al termine della rappresentazione del Nabucco al teatro dell’opera di Roma, la tv ha mandato in onda un’immagine che mi ha colpito molto. Nel palco d’onore alle spalle del presidente Giorgio Napolitano che, visibilmente soddisfatto, applaudiva il maestro Muti e i cantanti, mentre allo stesso tempo riceva l’applauso degli artisti e dell’intero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1720" title="fischiperlui" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/03/fischiperlui.jpg" alt="" width="550" height="250" /> </p>
<p style="text-align: justify;">
Ieri sera al termine della rappresentazione del Nabucco al teatro dell’opera di Roma, la tv ha mandato in onda un’immagine che mi ha colpito molto. Nel palco d’onore alle spalle del presidente Giorgio Napolitano che, visibilmente soddisfatto, applaudiva il maestro Muti e i cantanti, mentre allo stesso tempo riceva l’applauso degli artisti e dell’intero teatro, si intravedeva la figura di un uomo di bassa statura, con il volto pallido e tirato che dava l’impressione di un eloquente disagio.<br />
 <br />
Quel signore che cercava di abbozzare un sorriso che non veniva e che sembrava domandarsi cosa ci facesse in quel posto, era il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.<br />
 <br />
Quella sua prolungata espressione di disagio era più eloquente di mille parole. Quello sguardo spalancato nel vuoto, che ricordava quello dell’ultimo discorso di Ceausescu dall’alto di un balcone mentre la Romania crollava (chiaramente Berlusconi non è un dittatore sanguinario), e quello tipico dell’uomo di potere quando improvvisamente si accorge di essere debole.<br />
 <br />
In quei brevi fotogrammi Berlusconi sembrava invisibile a coloro che lo circondavano ad iniziare dagli alti prelati, i monsignori Bagnasco e Bertone, prodighi di cordialità nei confronti di Napolitano. Alla loro uscita il premier si è dovuto parare fisicamente davanti per ottenere una fredda quanto convenzionale stretta di mano.<br />
 <br />
Il 17 aprile è stata una giornata particolare ed indimenticabile per Silvio Berlusconi e non solo per la ricorrenza del centocinquantesimo dell’Unità. Accompagnando Giorgio Napolitano in quello che per il capo dello stato è stato un tour storico istituzionale nelle città di Roma, il premier ha invece sostenuto una sorta di via crucis.<br />
 <br />
Altare della Patria, museo del risorgimento, Basilica di Santa Maria degli Angeli, Camera dei Deputati, Teatro dell’opera. Ad ognuna di queste tappe Berlusconi è stato accolto da fischi, contestazioni e improperi, in particolare sul bunga bunga e caso Ruby. Contestazioni così forti che in un paio di casi ha preferito uscire per una porta diversa, e secondaria, rispetto a quella da dove era entrato.<br />
 <br />
E’ forse la prima volta che tra Berlusconi e la folla si interrompe bruscamente un feeling che oggettivamente dura da quindici e passa anni. Anche in passato ci sono stati contestatori del premier, ma isolati e subito redarguiti dalla folla che lo applaudiva. Anche alla contestazione più violenta e assolutamente inaccettabile, come l’aggressione operata da Tartaglia, Berlusconi ha reagito mostrando il suo corpo alla folla al fine di tranquillizzarla.<br />
 <br />
Ieri si è verificato l’esatto opposto. Silvio Berlusconi si è visto costretto a nascondere il suo corpo ad una folla che lo contestava in maniera quasi unanime. Il dato non è secondario se si fa la seguente riflessione. L’orgoglio nazionale e l’amore per la bandiera hanno fatto grandi progressi negli ultimi anni, ma per tradizione cultura e storia politica è altamente improbabile che tra le persone che ieri si assiepavano all’altare della patria ci fossero degli estremisti di sinistra o dei centri sociali.<br />
 <br />
Ed infatti è forse la prima volta che Berlusconi non da la colpa a fantomatici comunisti. Forse ieri anche lui ha toccato con mano che qualcosa sta cambiando nella società. Sta a noi prenderne piena coscienza e girare finalmente pagina una volta per tutte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/03/18/una-giornata-particolare-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DEFAULT DEL GOVERNO SULLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/03/15/default-del-governo-sulle-politiche-per-la-famiglia/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/03/15/default-del-governo-sulle-politiche-per-la-famiglia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 18:09:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[giovanardi]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[politiche famiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1709</guid>
		<description><![CDATA[In tre anni i fondi a disposizione delle famiglie sono passati da 300 a 25 milioni di euro. La decurtazione ammonta a più del 90% e a queste condizioni il dipartimento per le politiche della famiglia presso la presidenza del consiglio non solo non è in grado di funzionare, ma non può neppure pagare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1710" title="giovanardi" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/03/giovanardi.jpg" alt="" width="550" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;">In tre anni i fondi a disposizione delle famiglie sono passati da 300 a 25 milioni di euro. La decurtazione ammonta a più del 90% e a queste condizioni il dipartimento per le politiche della famiglia presso la presidenza del consiglio non solo non è in grado di funzionare, ma non può neppure pagare le spese più minute.</p>
<p style="text-align: justify;">La denuncia non arriva dal solito esponente dell’opposizione che si è preso la briga di andare a spulciare i bilanci dello stato e ha fatto di conto tenendo presente anche gli ultimi provvedimenti economici adottati dal governo.</p>
<p style="text-align: justify;">A dichiarare il default delle politiche della famiglia è lo stesso sottosegretario a cui il governo ha concesso la delega per attuarle. Stiamo parlando di Carlo Giovanardi che per dare più peso alla sua denuncia si è portato dietro il capo del suo dipartimento che ha confermato i numeri.</p>
<p style="text-align: justify;">Il quadro che emerge è dunque quello di un governo che è sempre pronto ad occuparsi della famiglia solo a parole, ma la massacra nel momento di passare ai fatti, anzi sarebbe più opportuno dire nel non passare ai fatti, visto che in tre anni nulla è stato fatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Berlusconi per il momento tace. Ma questo silenzio è assolutamente inaccettabile di fronte all’ammissione di un fallimento tanto clamoroso. Comprendiamo che il premier sia in difficoltà perché almeno per questa volta non potrà dare la colpa all’opposizione, alla stampa o magari agli alieni, ma almeno una parola deve dirla.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/03/15/default-del-governo-sulle-politiche-per-la-famiglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA LEZIONE DEI FATTI</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/03/14/la-lezione-dei-fatti/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/03/14/la-lezione-dei-fatti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 18:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[IdV]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia dei Valori]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1706</guid>
		<description><![CDATA[  Purtroppo tutti siamo ancora sconvolti per gli eventi naturali che hanno sconvolto gran parte del Giappone. E’ proprio nei momenti peggiori che si vede la grandezza di un popolo in tutti i sensi. Il Giappone ha dimostrato questa grandezza sia nella compostezza del suo popolo che non si è lasciato vincere dal terrore, sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1707" title="lezione_fatti" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/03/lezione_fatti.jpg" alt="" width="550" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;"> <br />
Purtroppo tutti siamo ancora sconvolti per gli eventi naturali che hanno sconvolto gran parte del Giappone. E’ proprio nei momenti peggiori che si vede la grandezza di un popolo in tutti i sensi. Il Giappone ha dimostrato questa grandezza sia nella compostezza del suo popolo che non si è lasciato vincere dal terrore, sia nell’elevato livello di sicurezza raggiunto nell’architettura antisismica.<br />
 <br />
I tanti morti, purtroppo, sono opera dello Tzunami, evento naturale contro il quale non c’è ancora difesa. Il terremoto, uno dei più violenti della storia, non ha prodotto invece danni significativi. Gli edifici sono rimasti in piedi, a riprova che la scienza può essere utilizzata per difendere l’uomo da alcune catastrofi naturali.<br />
 <br />
Quanto accaduto in Giappone, però, deve rappresentare un monito per tutti noi. Infatti anche in quel paese che ha mostrato al mondo di saper resistere anche ai più violenti movimenti della terra, i sistemi di sicurezza di alcune centrali atomiche non hanno retto, ed ora è forte la paura che al disastro naturale si possa aggiungere quello radioattivo.<br />
 <br />
Se dunque il nucleare si è dimostrato un pericolo non facile da controllare per il Giappone figuriamoci che cosa potrebbe accadere in Italia dove basta il passaggio di un tram per far venire giù cornicioni di case costruite con criteri di sicurezza assolutamente approssimativi.<br />
 <br />
Basta guardare alla distruzione provocata dal terremoto dell’Aquila, infinitamente più debole di quello nipponico, per rendersi conto della differenza.<br />
 <br />
L’Italia al pari del Giappone è un territorio a forte incidenza sismica. L’Italia a differenza del Giappone è indietro anni luce nelle costruzioni antisismiche. Se questo vale per le case, a maggior ragione vale per le centrali nucleari che il governo vuole ostinatamente costruire.<br />
 <br />
Queste centrali, per come funzionano le cose da noi, non saranno mai sicure in condizioni normali. Ma anche ammesso che lo siano, diventeranno delle vere e proprie minacce ambientali e per la vita delle persone in caso di terremoti o altre calamità naturali.<br />
 <br />
E’ per questo, oltre che per il fatto che stiamo parlando di un’energia ormai costosa e superata, che noi abbiamo presentato un referendum per bloccare la follia nucleare. Un referendum che, se come sembra il governo non tornerà sui suoi passi, rimarrà l’unico strumento concreto per garantire la sicurezza di tutti noi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/03/14/la-lezione-dei-fatti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DESTRIERI, IPPOPOTAMI E LE CRITICHE DEL COLLE</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/02/23/destrieri-ippopotami-e-le-critiche-del-colle/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/02/23/destrieri-ippopotami-e-le-critiche-del-colle/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 18:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[mille proroghe]]></category>
		<category><![CDATA[napolitano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1674</guid>
		<description><![CDATA[Ieri si è verificato un fatto politico di grande rilievo e al tempo stesso abbastanza insolito. Il Presidente della Repubblica ha inviato una lettera ai presidenti di Camera e Senato all’interno della quale rivolge una durissima critica al governo sia per i contenuti del decreto mille proroghe che per il metodo utilizzato per la sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1675" title="destriericolle" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/02/destriericolle.jpg" alt="" width="550" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ieri si è verificato un fatto politico di grande rilievo e al tempo stesso abbastanza insolito. Il Presidente della Repubblica ha inviato una lettera ai presidenti di Camera e Senato all’interno della quale rivolge una durissima critica al governo sia per i contenuti del decreto mille proroghe che per il metodo utilizzato per la sua approvazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Napolitano nel merito critica l’eterogeneità dei provvedimenti inseriti nel decreto con gli emendamenti approvati al senato, che non avendo nulla a che fare l’oggetto stesso del decreto, ovvero il differimento di alcune scadenze, lo hanno trasformato in una sorta di finanziaria (la stessa accusa che avevo mosso nel post di ieri). Molte di queste norme, inoltre, per il capo dello stato, presentano forti profili di incostituzionalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel metodo i richiami del Quirinale sono forse ancora più duri. In primo luogo si stigmatizza che il decreto sia stato trattenuto per 50 dei sessanta giorni della sua durata al Senato, anche se poi l’esame di palazzo Madama si è poi concluso in pochissimi giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda critica mossa dal capo dello stato riguarda il fatto che le modifiche apposte successivamente all’emanazione del decreto di fatto aggirano il vaglio preventivo di legittimità costituzionale che è una delle principali prerogative del presidente della Repubblica.</p>
<p style="text-align: justify;">Di fronte a questa bocciatura senza appello, Berlusconi oggi non ha saputo far altro che lamentarsi dei regolamenti parlamentari e lo ha fatto ricorrendo ad una metafora. Il premier ha detto che il governo vara i destrieri e poi il Parlamento li trasforma in ippopotami.</p>
<p style="text-align: justify;">Premesso che chi ha scambiato una marocchina minorenne per la nipote di Mubarak è assai poco attendibile nel distinguere tra destrieri e ippopotami, Berlusconi farebbe bene a tacere e a prendere atto delle dure rimostranze del Colle, invece di scaricare, come gli è abituale, colpe e responsabilità sulle procedure parlamentari.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/02/23/destrieri-ippopotami-e-le-critiche-del-colle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DANNI IRREPARABILI</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/02/17/danni-irreparabili/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/02/17/danni-irreparabili/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 18:40:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[6 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[arbitrato]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto attribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1657</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni si fa un gran parlare di un termine “conflitto di attribuzione” che a molti può non dire nulla. Il conflitto di attribuzione è una richiesta di arbitrato che un’istituzione dello stato (Governo, Camera, Senato, magistratura ecc.) può richiedere nel momento in cui ritiene che un&#8217;altra istituzione abbia leso le sue prerogative. L’arbitro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1658" title="conflitattribuzione" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/02/conflitattribuzione.jpg" alt="" width="550" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">In questi giorni si fa un gran parlare di un termine “conflitto di attribuzione” che a molti può non dire nulla.</p>
<p style="text-align: justify;">Il conflitto di attribuzione è una richiesta di arbitrato che un’istituzione dello stato (Governo, Camera, Senato, magistratura ecc.) può richiedere nel momento in cui ritiene che un&#8217;altra istituzione abbia leso le sue prerogative. L’arbitro che è chiamato a giudicare e la Corte Costituzionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Di questo istituto si vuole avvalere Silvio Berlusconi per bloccare, almeno per un po’ di tempo, il processo che il 6 aprile partirà presso il tribunale di Milano. Per farlo ci sono due strade.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima è quella che prevede che il conflitto di attribuzione contro i giudici milanesi sia sollevato dalla Camera dei Deputati essendo Silvio Berlusconi un suo membro. C’è però un problema non di poco conto. Infatti alla Camera il regolamento stabilisce che il primo pronunciamento in merito all’apertura di un conflitto di attribuzione spetti alla giunta per le autorizzazioni. E qui non ci sono problemi perché in giunta Lega e Pdl hanno la maggioranza.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo di che, però, la pratica passa all’Ufficio di Presidenza della Camera e in questo organo la maggioranza è minoranza, essendo sotto di due voto (chiaramente teorici). Se l’Ufficio di Presidenza boccia la proposta la procedura si blocca e dunque niente conflitto.</p>
<p style="text-align: justify;">C’è un’altra strada. Può essere direttamente il governo a sollevare il conflitto di attribuzione contro i giudici. Ed alla fine si farà proprio in questo modo.</p>
<p style="text-align: justify;">Va da se che una simile ipotesi sarebbe dirompente per le istituzioni e per l’immagine del nostro paese. Ancora una volta Berlusconi darebbe prova di non avere alcun senso dello stato, ma di concepire le istituzioni ad esclusivo uso personale.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo finirà proprio così e la cosa peggiore sta nel fatto che i danni che sta provocando Silvio Berlusconi, non passeranno certo con lui.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/02/17/danni-irreparabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BERLUSCONI NON COINVOLGA L&#8217;ITALIA NEL SUO PROCESSO</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/02/15/berlusconi-non-coinvolga-litalia-nel-suo-processo/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/02/15/berlusconi-non-coinvolga-litalia-nel-suo-processo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 14:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[dimettiti]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[IdV]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1653</guid>
		<description><![CDATA[Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Milano si è pronunciato sull’istanza presentata dai Pm della procura, rinviando a giudizio Silvio Berlusconi con l’accusa di concussione e prostituzione minorile. Con questo pronunciamento il Gip ha risposto a tre quesiti. Il primo. Ha ritenuto che ci fossero gli estremi perché le accuse formulate dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1654" title="berlusconidimettiti" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/02/berlusconidimettiti.jpg" alt="" width="550" height="425" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Milano si è pronunciato sull’istanza presentata dai Pm della procura, rinviando a giudizio Silvio Berlusconi con l’accusa di concussione e prostituzione minorile.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo pronunciamento il Gip ha risposto a tre quesiti. Il primo. Ha ritenuto che ci fossero gli estremi perché le accuse formulate dalla procura di Milano fossero valutate all’interno di un processo. Il secondo. Queste le prove prodotte dai Pm sono così evidenti da giustificare il ricorso al giudizio immediato. Terzo. Ha riconosciuto la competenza del tribunale di Milano sull’inchiesta disconoscendo invece la tesi che sosteneva invece la competenza del tribunale dei ministri.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiaramente Silvio Berlusconi deve essere considerato innocente finchè non ci sarà sentenza contraria passata in giudicato.</p>
<p style="text-align: justify;">La condizione politica che lo riguarda invece è cosa diversa e certamente da oggi è mutata sensibilmente in peggio. Questo non è il primo caso di processo che vede come imputato Silvio Berlusconi. Ma è la prima volta che il presunto reato e il rinvio a giudizio si verificano mentre lui ricopre la carica di Presidente del consiglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Responsabilità e opportunità vorrebbero che chi ricopre una carica pubblica la abbandoni nel momento in cui si viene rinviati a giudizio. Questo perché da un lato c’è il rischio concreto che chi deve difendersi in un processo non sia in grado per tutta una serie di fattori svolgere le mansioni pubbliche a lui affidate.</p>
<p style="text-align: justify;">Un primo lampante esempio lo abbiamo già oggi. Il presidente del Consiglio era insieme al Ministro degli interni in Sicilia dove avrebbe dovuto tenere una conferenza stampa sull’emergenza sbarchi. La conferenza stampa è stata annullata, molto probabilmente perché ritenuta non opportuna alla luce della decisione appena presa dal Gip. Una conferenza stampa che tra l’altro avrebbe avuto il risvolto imbarazzante di vedere fianco a fianco un imputato ed il rappresentante di una delle parti lese (Il Ministero dell’interno) proprio da quell’imputato.</p>
<p style="text-align: justify;">Dall’altro lato c’è il rischio che, rimanendo premier, Berlusconi coinvolgerà il governo nelle conseguenze mediatiche prodotte dal processo e che certamente danneggeranno ancora di più l’immagine dell’Italia nel mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Berlusconi per una volta in quindici anni dovrebbe comportarsi da statista e dimettersi immediatamente. Spetterà poi al Capo dello Stato valutare, secondo le sue prerogative, la situazione politica e scegliere la strada ritenuta più opportuna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/02/15/berlusconi-non-coinvolga-litalia-nel-suo-processo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UNO SCONTRO CHE DOVEVA ESSERE EVITATO</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/02/04/uno-scontro-che-doveva-essere-evitato/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/02/04/uno-scontro-che-doveva-essere-evitato/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 18:34:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Camera]]></category>
		<category><![CDATA[federalismo]]></category>
		<category><![CDATA[forzatura]]></category>
		<category><![CDATA[IdV]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1631</guid>
		<description><![CDATA[Sul federalismo il governo ha prodotto un brutto pasticcio che ha provocato l’ennesimo scontro istituzionale. La bozza di decreto presentata sul federalismo municipale come noto non ha ottenuto il via libera previsto dalla legge da parte della commissione bicamerale appositamente istituita per vigilare sull’attuazione della riforma federalista. Il parere favorevole presentato dal relatore ha ottenuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1632" title="scontrodaevitare" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/02/scontrodaevitare.jpg" alt="" width="550" height="250" /></p>
<p>Sul federalismo il governo ha prodotto un brutto pasticcio che ha provocato l’ennesimo scontro istituzionale.</p>
<p>La bozza di decreto presentata sul federalismo municipale come noto non ha ottenuto il via libera previsto dalla legge da parte della commissione bicamerale appositamente istituita per vigilare sull’attuazione della riforma federalista.</p>
<p>Il parere favorevole presentato dal relatore ha ottenuto quindici voti a favore e quindici contrari. Pareggio, dunque, che sulla base dei regolamenti equivale ad una bocciatura.</p>
<p>A questo punto il governo avrebbe dovuto fermarsi. Invece nel giro di poche ore su pressione della Lega convoca in fretta e furia un consiglio dei ministri ed emana il decreto la cui bozza era stata respinta dalla commissione parlamentare.</p>
<p>Si è trattato di un atto di grave forzatura della prassi politico-parlamentare perché solo nelle dittature e negli stati autoritari il governo agisce infischiandosene di quello che dice il Parlamento.</p>
<p>Senza più l’obiettivo della riforma federale la Lega non aveva più giustificazioni per rimanere in un governo ormai morto e sarebbe stato evidente a tutti che l’unica motivazione per cui non si va ad elezioni è proteggere Berlusconi dai suoi stessi comportamenti.</p>
<p>Per questo Bossi ha sbattuto i pugni sul tavolo ed ha imposto ad un Berlusconi suo prigioniero di fare quello che non è mai stato fatto, ovvero fregarsene del parlamento.</p>
<p>Così facendo Berlusconi e Bossi hanno messo irresponsabilmente il presidente della Repubblica nella scomoda posizione di doversi schierare nel conflitto istituzionale creatosi tra governo e parlamento.</p>
<p>Napolitano non ha potuto fare altro che bocciare il governo definendo il decreto irricevibile e dimostrando che l’esecutivo non sa leggere neppure le leggi che lui stesso scrive.</p>
<p>A fronte di tanta irresponsabilità e incapacità la via d’uscita è una sola ed è quella delle elezioni. Ma Berlusconi se ne infischia e rimane asserragliato nel bunker di Palazzo Chigi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/02/04/uno-scontro-che-doveva-essere-evitato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COSI E’ SE VI PARE</title>
		<link>http://www.silvanamura.it/2011/02/02/cosi-e%e2%80%99-se-vi-pare-2/</link>
		<comments>http://www.silvanamura.it/2011/02/02/cosi-e%e2%80%99-se-vi-pare-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 16:59:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana Mura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[autorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Camera]]></category>
		<category><![CDATA[ruby]]></category>
		<category><![CDATA[spinelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanamura.it/?p=1626</guid>
		<description><![CDATA[Domani alla Camera voteremo sulla richiesta di autorizzazione a procedere alla perquisizione degli uffici del dott. Spinelli, collaboratore storico di Silvio Berlusconi, inviata dalla Procura di Milano. Poiché gli uffici di Spinelli sono stati dichiarati di pertinenza della segreteria politica dell’on. Berlusconi, come prevede la Costituzione all’articolo 68, questi non possono essere perquisiti se la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1627" title="spinelliberlusconi" src="http://www.silvanamura.it/wp-content/uploads/2011/02/spinelliberlusconi.jpg" alt="" width="550" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Domani alla Camera voteremo sulla richiesta di autorizzazione a procedere alla perquisizione degli uffici del dott. Spinelli, collaboratore storico di Silvio Berlusconi, inviata dalla Procura di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">Poiché gli uffici di Spinelli sono stati dichiarati di pertinenza della segreteria politica dell’on. Berlusconi, come prevede la Costituzione all’articolo 68, questi non possono essere perquisiti se la Camera non da il via libera.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque ci si aspetterebbe di doverci pronunciare con un si o con un no a tale richiesta. Se però si va a leggere la relazione di maggioranza approvata dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere (l’organo parlamentare che istruisce la pratica) si scopre che così non è e che il tema del contendere è stato completamente modificato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo merita di essere letto (è reperibile sul sito della Camera cliccando dall’homepage “atti di indirizzo e controllo” quindi “DOC” ed infine aprire il numero IV n. 13-bis-A) per la creatività di chi è riuscito a dar vita a simili contorsionismi logici.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere al pensiero che documenti parlamentari debbano riportare tesi simili. Le chicche vere sono due. La prima riguarda la tesi che gli eventuali reati commessi da Berlusconi debbono essere accertati non dalla magistratura ordinaria, bensì dal tribunale dei ministri perché eventualmente commessi svolgendo le funzioni di presidente del consiglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Che significa? Semplice che la maggioranza dipinge il suo capo come un povero fesso che si era bevuto la storia che Ruby fosse la nipote di Mubarak, e che intervenne per evitare imbarazzi diplomatici.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo capolavoro riguarda la tesi con cui si cerca di asserire che se proprio la competenza è della magistratura ordinaria, questa è del tribunale di Monza e non di quello di Milano. La motivazione è la seguente: l’eventuale concussione e quindi il reato si verifica nel momento in cui Berlusconi telefona al dirigente della questura di Milano. Quando la fa il dirigente è a casa sua che si trova a Sesto San Giovanni e dunque nella giurisdizione di Monza!</p>
<p style="text-align: justify;">Chi ha partorito queste cose è semplicemente un genio, ma soprattutto deve essere un grande ammiratore dell’opera letteraria di Pirandello dal titolo così è se vi pare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silvanamura.it/2011/02/02/cosi-e%e2%80%99-se-vi-pare-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

