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CAT | Italia dei Valori

Dopo il discorso di Fini a Mirabello si è aperta la fase delle ipocrisie e delle paure parallele. Da un lato, quello di Fini, ci si arresta ad un centimetro dal burrone perché la necessità di guadagnare tempo prezioso prima delle urne fa agio sulla coerenza rispetto alle accuse lanciate. Dall’altro, quello di Berlusconi, sondaggi agghiaccianti e la paura di farsi fare le scarpe una volta aperta la crisi producono il più totale immobilismo. In mezzo a questo scaricabarile c’è purtroppo il paese con i precari licenziati in tronco dalla Gelmini, le aziende in crisi senza un referente al ministero dello sviluppo, i lavoratori a cui sta scadendo la cassa integrazione.

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Invito tutti a guardare il video dell’intervento di Antonio Di Pietro alla festa del PD di Torino. Agli esponenti del Pd che sono intervenuti polemicamente in merito al consenso prorompente ottenuto da Di Pietro mi sento di chiedere piu’ rispetto per i loro militanti. Basta guardare il video del dibattito su youtube per rendersi conto dell’entusiasmo suscitato nell’intera platea da Antonio Di Pietro dal momento del suo arrivo fino a quando e’ andato via. A chi ci accusa di aver portato una claque si deve rispondere che se questo fosse vero, vorrebbe dire che del Pd non c’era nessuno visto che tutti gli spettatori hanno applaudito in blocco gran parte degli interventi di Di Pietro. Le feste di partito servono proprio a confrontarsi fuori dai denti e a volte capita che l’ospite risulti piu’ gradito del padrone di casa.

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Oggi esprimo la mio opinione su due temi: Gheddafi e la sua visita in Italia e il sistema del bipolarismo in Italia. Riguardo al primo tema, non posso esimermi dal constatare l’evidente ipocrisia di una aparte della maggioranza di questo Governo. E’ interessante infatti sottolineare il sostanziale silenzio dei pagani devoti della Lega di fronte ad un Gheddafi che, con il consenso del governo, viene in Italia a svolgere proselitismo religioso nei confronti dell’Islam davanti ad una platea prezzolata che sarebbe interessante capire con quali soldi è stata pagata. Un silenzio che stride con le urla e le passeggiate con maiale al guinzaglio che si verificano ogni qualvolta si ipotizza la costruzione di una moschea. Considerati i rapporti di affari che intercorrono tra Berlusconi e Tarek Ben Ammar passi pure che il governo italiano consenta al dittatore libico di usare l’Italia come un set per girare una sorta di film Luce, ma la Lega dimostri che le sue intemerate a difesa della cristianità non sono solo pagliacciate imponendo a Berlusconi di chiedere reciprocità di proselitismo all’amico Gheddafi.

Riguardo al tema bipolarismo, non c’e’ dubbio che, come sostiene D’Alema, il bipolarismo italiano oggi non goda di ottima salute, soprattutto per le interpretazioni forzate che Berlusconi tenta di imporre. Non si puo’ non considerare pero’ che e’ proprio grazie al bipolarismo, pur con due leggi elettorali diverse, che la sinistra ha potuto vincere due competizioni elettorali, dopo 50 anni di opposizione. E’ per questo che il ritorno ad una politica in cui le alleanze si fanno dopo il voto, invece che prima, non appare la soluzione migliore ne nei confronti degli elettori, ne, tanto meno, per le possibilita’ di vittoria di un nuovo Ulivo.

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lug/10

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GRAZIE A TUTTI!

Oggi circa 2.200.000 firme, complessivamente per i 3 referendum, sono state depositate in Cassazione! E’ stato un grande successo, cio’ vuol dire che i cittadini hanno a cuore i principi per cui la giustizia e’ uguale per tutti, l’acqua pubblica e’ per tutti, e non vogliono ammalarsi a causa di leggi dannose come quella sul nucleare. Grazie a quanti hanno passato ore e ore ai gazebo, grazie a chi ha dato disponibilità alla certificazione, grazie a chi ha caricato i dati, grazie a chi ha corso presso gli uffici comunali per il ritiro dei certificati, grazie allo staff che presso la sede di Roma ha controllato e lavorato la montagna di documenti arrivati.

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Credits Raffaele Brogna