Logo

CAT | Comunicati stampa

L’elemento piu’ rilevante dell’appello dei cinque governatori di centrodestra e’ costituito dall’ennesima frattura che si registra all’interno della maggioranza, ma soprattutto nel vedere che tra il fronte dei dialoganti manca la Lega, e le tre grandi e potenti regioni del nord come Piemonte, Lombardia e Veneto.
Eravamo assolutamente consapevoli di quanto fosse deleteria la manovra economica del governo, il fatto che sia stata in grado di incrinare in maniera sostanziale i buoni rapporti che il governo ha sempre avuto con il nord produttivo del paese, ci conferma ancora di piu’ in questo convincimento.

· · ·

La manovra del governo è iniqua e inaccettabile a tal punto che i primi a cui non piace sono proprio i senatori della maggioranza. Non si spiegherebbe altrimenti la mole di emendamenti, in numero fortemente maggiore rispetto a quelli presentati dall’opposizione, che hanno riversato su un testo che, come ripetuto più volte dal governo dovrebbe essere praticamente blindato. Ancora una volta dunque, è la maggioranza con i suoi atti, che conferma le critiche, anche quelle più pesanti mosse dall’opposizione.

Visita anche il sito di Massimo Donadi sui temi della manovra.

· · ·


La risposta della Farnesina all’Osce contiene punti di grande umorismo, che a tratti sconfina nella comicità pura, quando rimprovera all’organismo europeo di alterare il dibattito democratico su una legge il cui esame è ancora in corso.
Ci domandiamo a quale dibattito democratico faccia riferimento il nostro ministero degli esteri considerato che maggioranza e governo continuano a ripetere che il testo approvato dal senato è blindato, che ipotizzano già da ora la fiducia e non rinunciano a minacciare un’eventuale crisi di governo. Anche la Corea del Nord, che ieri non ha trasmesso in diretta la partita con il Brasile per censurare eventuali immagini sconvenienti, si definisce Repubblica Democratica Popolare, ci domandiamo dunque se la Farnesina non abbia usato l’aggettivo democratico inteso nell’accezione nordcoreana.

· · · ·


Le parole del ministro Rotondi stupiscono e ci domandiamo se non siano l’ufficializzazione dei rumors riportati oggi sulla stampa.

A questo punto il governo deve chiarire se e’ ipotizzabile l’apertura di una crisi di governo nel caso in cui il disegno di legge sulle intercettazioni non sia approvato dalla Camera. Se cosi’ fosse ci troveremmo di fronte ad un’irresponsabilita’ clamorosa da parte del governo nei confronti degli italiani dal momento che e’ pronto ad aprire una crisi sulla legge bavaglio senza tenere conto della gravissima situazione economica.

Era stato il sottosegretario Letta ad ipotizzare il rischio Grecia per l’Italia se la manovra se il paese non si fosse dato una regolata, oggi ci domandiamo se si tratta di una delle tante bugie di questo governo, o se al governo c’e’ chi e’ pronto a correre questo rischio pur di bloccare inchieste e magistrati.

No tags

<< Post recenti

Post passati >>

Credits Raffaele Brogna

Featuring YD Feedwordpress Content Filter Plugin