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22 10 2010

LODO ALFANO-MURA(IDV): SE NON LO VUOLE BERLUSCONI LO BLOCCHI

Berlusconi il lodo Alfano costituzionale lo vuole o non lo vuole? Questa è la domanda a cui dovrebbe rispondere con chiarezza davanti al paese invece di nascondersi dietro al dito rappresentato dal fatto che la legge in questione è di iniziativa parlamentare. – Lo dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – Come si sapeva già da tempo, ma come sta emergendo in maniera ancor più chiara con il dibattito sulla riorganizzazione interna del partito, nel Pdl non esiste democrazia e tutto viene deciso da Berlusconi e così continuerà ad essere. Stando così le cose non è nel novero delle cose reali che il suo partito si affanni a confezionare una legge con tanto di retroattività e reiterabilità che è una vera e propria armatura su misura per bloccare i suoi tanti processi.

FINI. MURA (IDV): MIRABELLO APRE FASE IPOCRISIE E PAURE PARALLELE (DIRE) Roma, 6 set. – “Dopo il discorso di Fini a Mirabello si e’ aperta la fase delle ipocrisie e delle paure parallele”. Lo dice Silvana Mura deputata dell’Idv. Da un lato, prosegue Mura, “quello di Fini, ci si arresta ad
un centimetro dal burrone perche’ la necessita’ di guadagnare tempo prezioso prima delle urne fa agio sulla coerenza rispetto alle accuse lanciate. Dall’altro, quello di Berlusconi, sondaggi agghiaccianti e la paura di farsi fare le scarpe una volta aperta la crisi producono il piu’ totale immobilismo”. “In mezzo a questo scaricabarile- prosegue la parlamentare Idv- c’e’ purtroppo il paese con i precari licenziati in tronco dalla Gelmini, le aziende in crisi senza un referente al
ministero dello sviluppo, i lavoratori a cui sta scadendo la cassa integrazione”.
ER) CRISI/RAVENNA. OMSA, IDV: COMUNE FAENZA DIA SEGNALE FORTE
(DIRE) Bologna, 28 giu. – I dipietristi continuano a tenere la guardia alta sulla vicenda Omsa di Faenza. Infatti l’Italia dei Valori, dopo aver avviato la campagna ‘BOmsa‘ di boicottaggio contro i prodotti del gruppo Golden Lady, ha presentato a Faenza un ordine del giorno per impegnare il Comune a sostenere la battaglia delle lavoratrici e dei lavoratori dell’azienda.
“Un’azione forte- commenta
Silvana Mura, coordinatrice regionale dell’Idv- per contrastare concretamente l’irresponsabile decisione di delocalizzare la produzione, soprattutto in un momento cosi’ delicato di crisi e per uno stabilimento che non risulta in perdita”. Ora l’auspicio dell’Italia dei Valori, aggiunge Maurizio Zipponi, responsabile nazionale lavoro e welfare, e’ che “tutto il consiglio comunale condivida questa battaglia di civilta’ per dire basta alle aziende che, come la Golden Lady, usano le risorse del territorio fintanto che conviene per poi abbandonarlo lasciando dietro di se’ nient’altro che disoccupati ed indotti impoveriti”.
Conclude la coordinatrice regionale di Idv Emilia Romagna: “Oggi la Omsa di Faenza rappresenta il simbolo di un modo di fare impresa che non possiamo accettare e che nessuno dovrebbe accettare. Per questo, a partire dal consiglio comunale di Faenza, l’Idv continuera’ questa azione di indirizzo politico per impegnare le istitutizioni sul territorio affinche’ un caso come quello della Omsa non si ripeta”.
(ER) REGIONE. IDV – 50 MILA EURO RISPARMIATI, ABBIAMO COLPITO MURA: NOSTRA PROPOSTA SU RIDUZIONE GRUPPI HA GIA’ PRIMI EFFETTI (DIRE) Bologna, 20 mag. – L’Italia dei valori rivendica qualche merito nella decisione presa oggi dall’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa regionale di risparmiare 650 mila euro. Secondo la coordinatrice regionale dei dipietristi Silvana MURA, infatti, la sua proposta relativa alla riduzione dei gruppi consiliari “ha colpito nel segno ed ha prodotto gia’ alcuni risultati interessanti”. Come appunto il congelamento di 650 mila euro che non saranno ridistribuiti tra i gruppi. “Altro miracolo nel quale l’Idv sembra riuscita- insiste MURA- e’ quello di aver portato praticamente tutte le forze politiche di destra e di sinistra a dirsi favorevoli al taglio delle indennita’ e dei rimborsi vari. Ci auguriamo che queste parole si trasformino in fatti che noi saremo lieti di sostenere con il nostro voto”. Per quanto riguarda poi la proposta di abolire i gruppi che non abbiano almeno tre consiglieri, e su cui l’Idv si e’ attirata critiche da maggioranza e opposizione, “noi rimaniamo della nostra idea- non arretra MURA- perche’ pluralismo e rispetto delle regole elettorali sono assicurati dalla presenza in assemblea legislativa di chi e’ stato eletto dai cittadini, e non dalla costituzione o meno di un gruppo consiliare”. E a proposito, la Lega “sostiene in Regione l’opposto di quello che sostiene in parlamento” dove “ha sempre sostenuto che chi non aveva i numeri previsti dai regolamenti dovesse collocarsi nel gruppo misto”. Ma evidentemente, conclude MURA, “anche la Lega a Roma parla una lingua e ed in Emilia Romagna ne parla un’altra”.

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BOLOGNA: MURA (IDV), GUAZZALOCA A PRIMARIE? NON UNO SCANDALO
MA DUBBI SU SEGNALE DI NOVITA’. PER PRIMARIE REGOLE CHIARE (ANSA) – BOLOGNA, 13 MAG
Sulla candidatura a sindaco del centro sinistra al Comune di Bologna, Silvana Mura, deputato e coordinatore dell’ Italia dei Valori dell’ Emilia-Romagna, non chiude la porta all’ ex sindaco ‘civico’ Giorgio Guazzaloca, nome ipotizzato a sorpresa dall’ ex assessore regionale Pd Duccio Campagnoli. Ma avanza dubbi sulla novita’ di una scelta del genere e sottolinea l’ urgenza di regole chiare per primarie aperte.
‘Se ci si pone nell’ottica di primarie veramente aperte non sarebbe uno scandalo se Guazzaloca partecipasse alle primarie del centrosinistra – afferma Mura in una dichiarazione – Il problema e’ riflettere se un candidato che tenta per la quarta volta consecutiva di correre per Palazzo D’Accursio esprime quell’esigenza di cambiamento e di novita’ alla quale si vuole rispondere proprio con le primarie’. La coordinatrice regionale sottolinea che ‘l’Italia dei Valori da tempo ha detto di essere assolutamente favorevole a primarie ancora piu’ aperte di quelle di coalizione tradizionali, alla quale possano partecipare, se se ne ravvisano le condizioni, anche forze politiche nuove, associazioni e movimenti civici che fino ad oggi non sono stati identificabili con il centrosinistra classico dei partiti. Il problema – rileva Mura – e’ stabilire regole precise, chiare e trasparenti per dare vita a una competizione che davvero sia utile ad individuare un candidato, con tessera o senza tessera non conta, che sia espressione dei cittadini. Se non sciogliamo questo nodo – avverte – il rischio e’ quello che da questa ‘fuffa’ sui nomi poi emerga al massimo una sorta di eliminatorie tra candidati dei partiti’.
(ANSA).

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EMILIA ROMAGNA: MURA (IDV), PIENA SODDISFAZIONE PER GIUNTA ERRANI
Bologna, 23 apr. – (Adnkronos) - “L’Italia dei Valori esprime piena soddisfazione per le scelte operate da Vasco Errani in merito al varo della giunta regionale. Si tratta di una compagine di qualita’ e competenza, ed anche la forte presenza femminile e’ un elemento positivo”. Lo dichiara Silvana Mura. coordinatrice regionale dell’Idv.
In particolare, Mura sottolinea la “soddisfazione per per la nomina di Sabrina Freda e per l’attribuzione dell’assessorato all’Ambiente, una delega che avevamo chiesto di poter ottenere perche’ la tutela del territorio e dell’ambiente e’ uno dei settori che riteniamo fondamentali per i cittadini e nel quale siamo certi di poter offrire un importante contributo”.

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BOLOGNA: MURA (IDV), SERVE CAMBIO PASSO NELLA SCELTA DEL PROSSIMO SINDACO
'PRIMARIE DEI CITTADINI SPALANCATE A TUTTI'
Bologna, 21 apr. – (Adnkronos) – A Bologna, “nella scelta prossimo candidato sindaco serve cambio passo rispetto precedenti esperienze”, dunque ci vorrebbero “primarie dei cittadini spalancate a tutti quei candidati, espressi da partiti e associazioni, che ritengano di avere un progetto per la citta’, senza preclusioni”. Lo dichiara Silvana Mura, coordinatrice regionale dell’Idv, chiarendo che “non sappiamo quando ci saranno le elezioni a Bologna, ma ci sembra che i presupposti per arrivare ad un cambio di passo nella individuazione del futuro candidato sindaco, rispetto alle esperienze precedenti, siano buoni”.
“Il dibattito che si sta avviando sul carattere civico del prossimo candidato e’ importante e positivo purche’ alla fine si arrivi alla sostanza senza limitarsi solo alla forma. Per l’Italia dei valori il civismo di un candidato – tiene a sottolineare Mura – non dipende tanto dal possesso o meno di una tessera ne dalla lista che lo sostiene, bensi’ dal percorso che portera’ alla sua individuazione e dalle cose che proporra’ di realizzare per il bene della citta’”.
“In questo senso anche un candidato che non appartiene ai partiti puo’ essere ben poco civico se viene imposto come se fosse un uomo di apparato ed e’ sostenuto da una lista che cambia solo simbolo ma non le procedure di selezione interna. In questo caso – rileva – avremmo delle operazioni di marketing e non quello che davvero serve per Bologna”.
“A nostro avviso se davvero si vorra’ raggiungere l’obiettivo saranno indispensabili primarie dei cittadini spalancate a tutti quei candidati, espressi da partiti e associazioni, che ritengano di avere un progetto per la citta’, senza preclusioni. Per essere chiari riteniamo che, qualora i movimenti che hanno dato vita alla lista 5 stelle ritenessero di voler partecipare ad eventuali primarie dei cittadini, per offrire il loro contributo all’amministrazione della citta’ di Bologna, dovrebbero essere della partita”.

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1 commento

  • SERGIO PISANO · 6 settembre 2011 alle 18:48

    ALL’ONOREVOLE MURA SILVANA
    ROMA
    Egregio Onorevole Le scrivo per esporre il problema che preoccupa 13.000 lavoratori che come me fanno parte degli exlsu pulizie scuola.
    Sono 15 anni che prestiamo servizio nelle scuole per 5 anni in maniera diretta come collaboratori scolastici lsu , da 10 con le imprese come operai nelle pulizie dei plessi scolastici dove già prestavamo servizio.
    Con la direttiva 103 del dicembre scorso emanata dalla Pubblica Istruzione e poi successivamente ritirata, la nostra situazione è peggiorata notevolmente, in quanto i fondi non sono stati messi per coprire tutto il personale e pertanto è arrivata la cassa integrazione in deroga che ci vedrà per 65 giorni a casa e senza stipendio perché ad oggi non si sanno i tempi per l’erogazione.
    Le faccio presente che lo stipendio che mensilmente percepiamo e di circa € 800,00 già esiguo per poter mantenere la famiglia, e con la cassa integrazione si abbassa a €600,00 può bene immaginare che con questa cifra non si riesce a vivere.
    Ma il piano stilato in data prevede inoltre l’abbassamento di 4 ore settimanali per un totale di 20 ore mensile a partire da gennaio, con la conseguenza di un abbassamento mensile dello stipendio tenendo presente che siamo quasi tutti 50enni trovare un lavoro integrativo è difficile se non a dirittura impossibile..
    Siamo sulla soglia della povertà, basterebbe assorbirci per costare anche di meno, invece di elargire alle ditte un sacco di soldi per ognuno di noi.
    Faccio presente che prima di essere assorbiti dalle imprese avevamo il diritto della riserva del 30% dei posti disponibili in base alle Leggi 468/97 art. 12 comma 4 e la legge 144/99 art. 45 comma 8, riserva che non è stata mai messa in atto, difatti ad oggi sono stati accantonati per il personale ATA collaboratori scolastici 12.000 posti disponibili.
    Di recente è stato fatto un disegno di Legge n.2709 del 04/05/2011 proposto dalla Senatrice Poli Bortone che prevede la stabilizzazione di noi exlsu ma ad oggi non si sa se passerà per diventare legge dal momento che si trova alla settima commissione dal 15/06/2011.
    Le faccio presente che per l’anno scolastico che verrà a partire dal 01/09/2011 sono state fatte assunzioni per 67000,di cui 26640 collaboratori scolastici e a noi ci viene negato ancora una volta la possibilità di essere inseriti in questa fascia che come Le ho citato sopra è un nostro diritto.
    Perché i posti disponibili darli a chi si è inserito dopo di noi come sta accadendo? Non pensa sia giusto ridarci quello che era nostro?
    Sarebbe un’opera di giustizia sociale nei confronti dei lavoratori interessati al problema da 15 anni.
    Con La presente Le chiedo se può interessarsi a questo nostro annoso problema, se si può attivare per far si che arrivi la stabilizzazione dal momento che ci sono i posti disponibili e anche i fondi, visto quanto si paga alle imprese.
    Ho fiducia in Lei e mi auguro che riesca a convincere a far passare il suddetto emendamento.(allegato).
    In attesa di riscontro distintamente saluto e confido in un suo intervento.(Sto Aspettando da più di un mese una risposta anche dall’On.le Di Pietro)

    Firma
    Sergio Pisano

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