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giu/09

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Vizi privati, pericolo pubblico?

L’ennesima vicenda che vede come protagonista Silvio Berlusconi, al di là dei suoi risvolti privati e dei giudizi morali, suscita seria preoccupazione per motivi ben più seri come la sicurezza dello stato.

Se, a quanto abbiamo letto sui giornali, una donna qualsiasi è riuscita ad introdurre nella residenza del Presidente del Consiglio un registratore, con cui ne avrebbe registrato le conversazioni, e addirittura avrebbe scattato foto e filmati, gli Italiani quale sicurezza possono avere che tra le tante ragazze che sembrerebbero frequentare le case del premier non vi sia mai stata qualche infiltrata di qualche organizzazione spionistica o criminale?

Chi può assicurare gli Italiani che in una delle tante feste il presidente del consiglio non si sia lasciato carpire qualche informazione sensibile?

In poche parole chi ci assicura che, quello che a prima vista potrebbe essere uno stile di vita privato, sul quale ognuno da il giudizio che vuole, non rischia di compromettere o forse ha già compromesso la sicurezza del nostro stato, l’autonomia politica del nostro governo e del Presidente del consiglio?

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2 commenti

  • Maurizio · 1 luglio 2009 alle 14:38

    Parole sante, i dati sensibili e la riservatezza delle residenze dei premier dovrebbe essere assicurata in ogni caso per motivi di sicurezza dello Stato e delle sue cariche principali.

    Oggi per rimediare a questa grossolana e leggera gestione del premierato di Berlusca, vittima delle sue stesse vittime sessuali per sua propria incuria, i suoi fanno circolare notizie secondo cui anche l’avversario principale di Berlusca, Antonio Di Pietro, avrebbe un tallone di Achille nella sua persoanle frequentazione con donne diverse dalla moglie.

    Ammesso che fosse vero:
    1 – non si tratta di un presidente del consiglio da di un capo di un partito dell’opposizione;
    2 – non lo si accusa mi pare di frequentare minorenni;
    3 – non lo si accusa mi pare di frequentare mercenarie del sesso;
    3 – non lo si accusa di avere leso la credibilità della nazione e avere compromesso la sicurezza della nazione in abito internazionale.

    Credo, e di questo vi sono segnali ogni giorno più forti, che quella che una volta era chiamata politica oggi per mano del Berluschino sia diventata o lui vorrebbe averla fatta diventare una massa informe mista di gossip, battute grossolane, figuracce internazionali, indicativa la sua ultima uscita in occasione della parata alla festa della Repubblica a Roma: la mattina prima fa un bagno di folla con la abituale sceneggiata, poi va alla sua residenza per fare un giro di telefonate quotidiane infischiandosene degli obblighi della carica istituzionale che ricopre (questo è stato detto dal TG1 RAI alle 13) salvo poi dopo avere fatto quello che gli faceva comodo presentarsi in ritardo alla parata sedendo addirittura fuori dai banchi risevati alle autorità.
    Un personaggio sui generis che intende che il mondo abbia l’asse gravitazionale nel punto in cui è lui.

    I soldi gli hanno dato alla testa, il modo in cui li ha accumulati poi gli hanno fatto credere di essere il vero superman ed il personaggio della Marvell un fumetto ispirato alle gesta della sua vita.

    Non si tratta soltanto di una squallida faccenda di ragazzette in calore disposte a tutto pur di ricevere l’osso dal re, si tratta di un re nano malato e probabilmente anche insano mentalmente che continua a lottare tra se e la sua coscienza non ingannando nè l’uno nè l’altra perseverando nella ricerca di possibili motivazioni valide in cui egli stesso possa credere come vere.

    Ma un’italia che non cresce più da qualche anno, con le industrie che diminuiscono, l’economia che versa nella stagnazione, una banca d’italia dalle armi spuntate, le banche che addirittura ricevono aiuti di stato perchè altrimenti incapaci di gestire la finanza, il modello consumistico adottato negli anni novanta che ha fatto esplodere i prezzi delle merci oltre il 100% del valore reale, l’esasperazione della circolazione delle merci su gomma, i catieri delle infrastrutture fermi, ha bisogno di un premier di così fatta materia?

    Eppoi, tutto il quadro descritto lascia pensare a risparmi e tagli della finanza di stato, e i politici, il ministro dell’economia e quello del tesoro insieme a quello dello sviluppo economico cosa dicono? I soldi risparmiati che strade hannopreso? Perchè se lo stato non destina più fondi in tutti i settori citati avrà realizzato un notevole risparmio, come sono stati usati questi soldi risparmiati visto che gli stessi ministri ci continuano a dire che soldi non ce ne sono?

    Prodi aveva creato un ‘tesoretto’ che ha regalato per mano del ‘fido’ (di Berlusca) Mastella a Berlusconi, infatti il fido Mastella è stato lautamente ricompensato da Berlusca per i servigi resi.

    SI ma i soldi dove sono andati? Chi hanno finanziato? Io credo, e non penso di essere smentito che sono andati tutti nelle tasche di Berlusca, girati attraverso gli spot dei Ministeri (vedere il palinsesto delle reti Mediaset) nelle varie norme che penalizzano i suoi concorrenti, ad esempio la soluzione alla sentenza della corte di Bruxell per la faccenda Europa 7 è finita che Rete 4 resta dov’è e a cedere le frequenze è la RAI, RAI UNO che sposterà le sue frequenze per fare spazio a Europa 7.

    E’ vergognoso, che a pagare i debiti di Silvio Berlusconi siano o gli italiani oppure la RAI!

    Avete il dovere morale di organizzare qualcosa di grosso una manifestazione nazionale di protesta, unita ad una campagna di boicottaggio di tutto ciò che gravita nell’orbita di Berlusconi, si deve organizzare una protesta pacifica di boicottaggio sistematico, se lui si arricchisce attingendo dalle casse dello stato i suoi prodotti non devono trovare acquirenti sul mercato, vediamo se così riusciamo ad inginocchiare questo colosso di sabbia; questo venditore di fumo.

  • giovanni monti · 11 febbraio 2010 alle 10:44

    Parlando di gestione,
    grazie alla RETE (purtroppo strumento non ancora di massa) qualcuno ha il coraggio di esporre le cose per quelle che sono e in quanto a sperpero di denaro pubblico mi sovviene che il nostro ministro La Russa ha inviato una porta-aerei di 30 mila tonnellete con 550 marinai , ma con quale autorità?-
    Ci costa per un solo giorno di navigazione 200.000 € + i 550 marinai riceveranno per questa missione 180 € giornaliere, per una cfra totale che si aggirerà sui 5 milioni di €- e non è tutto…..
    Alla partenza della nostra ammiraglia la TV. di stato e tutte le altre hanno riportato con grande enfasi che disponeva di 1.208 posti letto ecc. ecc. ecc. con l’eroe Bertolaso ( diventato anche ministro ) al comando di tutta l’operazione.
    Ebbene in realtà i posti letto riultano essere solo 30 di cui dieci (10) per terapia intensiva e tutta l’area ospedaliera è di 400 mt.2 -
    Bastava un Hercules (sono i cargo più capienti disponibili sul mercato) dell’aeronautica che può atterrare anche su piste in terra battuta) equipaggiato di ospedale da campo attrezzato con sala operatoria e tutto il personale medico pronto ed efficente in grado di prestare soccorso in un tempo assai più breve -
    Pensate il risparmio ! -
    Non si potrebbe fare al più presto un’interrogazione pubblica in proposito?.

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Credits Raffaele Brogna

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