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giu/09

10

l’obbligo di costruire l’alternativa di governo

Ho ritenuto necessario attendere qualche giorno prima di commentare il risultato ottenuto dall’Italia dei Valori alle elezioni Europee.

Mentre Pdl e Pd hanno perso rispettivamente 2 e 4 milioni di voti e svariati punti percentuali, noi abbiamo centrato in pieno tutte le più rosee aspettative. I sondaggi migliori ci accreditavano dell’8%, e l’Idv ha ottenuto questo risultato.

Inutile dire che è stato un grande successo, perché ora c’è bisogno di iniziare subito a lavorare per consolidare questa prestazione.

Con l’8% dei voti l’Italia dei Valori non può limitarsi a fare opposizione, ma deve prendersi la responsabilità di costruire l’alternativa di governo, chiaramente insieme ad altre forze politiche.

Dovremo iniziare subito a lavorare bene in Europa, dove abbiamo inviato deputati di grande qualità. Dall’Europa partirà anche la riscossa che dovrà portarci a vincere in Italia, dove il governo Berlusconi segna il passo ma rimane comunque molto forte.

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7 commenti

  • Zidong cho · 11 giugno 2009 alle 12:53

    Sulla Pietra IDV va Fondato il Governo.
    Vero, Positivo.
    Oltre le Ombre…..

  • Tullio Marra · 11 giugno 2009 alle 14:22

    Nei risultati delle amministrative del 6/7 giugno 2009 nella provincia di Reggio Emilia sono presenti alcune sorprese, che dimostrano l’acume politico dei Reggiani. Da una prima analisi si può evidenziare quanto segue:

    1) La sinistra radicale già bastonata alle politiche del 2008, perseverando nel divisionismo/scissionismo, non è riuscita a raggiungere il quorum del 4% necessario per eleggere un proprio rappresentante al parlamento Europeo. Ricordo anni addietro come uno slogan dei più citati dai comunisti era “uniti si vince”, tutto dimenticato oggigiorno, oltre tutto questa divisione della sinistra radicale penalizza il peso elettorale delle forze di centro sinistra nel loro complesso. Dai commenti ultimi dei loro Leader pare non abbiano ancora compreso bene la lezione impartita loro dagli elettori.

    2) Il Partito Democratico “ha vinto” punto ! la fortuna del risultato non è dovuta alle politiche locali di Graziano del Rio e della Sonia Masini, ma tutto dipende dalle strategie della direzione nazionale, strategie sinora con scarso appeal per l’elettore. Nelle prossime settimane vedremo con quale strategia gestiranno l’azione politica dei prossimi 5 anni, speriamo non in quell’ arrocco del potere politico che nel corso dei decenni ha comportato una erosione continua della loro forza elettorale.

    3) La Lista civica Reggio5Stelle-Beppe Grillo.it con candidato sindaco Matteo Olivieri ha esordito con un buon 3,21%, come esordio niente male.

    4) L’Italia dei Valori può ritenersi soddisfatta per un risultato se pur sotto le aspettative è comunque lusinghiero. Solo a Reggio Emilia dove si presentava capolista l’attuale segretaria provinciale Liana Barbati (solo 24 preferenze), ha ottenuto un mediocre 3,74%. L’IdV Reggiana deve ringraziare il neo assunto Matteo Riva che con 354 preferenze ha risollevato le sorti del risultato cittadino altrimenti al limite della catastrofe. I Reggiani hanno così manifestato tutta la loro idiosincrasia storica nei confronti della Barbati. Nelle preferenze sono stati penalizzati quei Dipietristi che in questi ultimi tempi erano nelle grazie della segretaria provinciale.

    5) Il peggior risultato è senza ombra di dubbio quello ottenuto dal PDL nella città di Reggio, addirittura si è fatto sorpassare dall’On. Angelo Alessandri della Lega Nord, un flop di portata storica per l’ing. Fabio Filippi. Quasi allo stesso livello catastrofico lo scontro tra la Masini e Pagliani per il posto di presidente provinciale, risoltosi al primo colpo a favore della Masini.

    6) Affermare che il Partito Democratico ha subito pur nella vittoria una pesante perdita di voti, è fuorviante, occorre tenere conto della battaglia interna che ha portato a candidarsi con propria lista la Spaggiari.

    7) Italia Attiva non può che essere soddisfatta del risultato elettorale dell’IdV, una soddisfazione maligna, lo ammetto, la nostra formazione ancora in fase organizzativa non è stata presente in questa tornata elettorale, ci prepariamo ad un confronto impegnativo e sui fatti con tutte le forze politiche che condividono le nostre idee. Ricordo ai lettori che ITALIA ATTIVA è quello che avrebbe dovuto essere l’Italia dei Valori e che non è stata. I Valori si incarnano, non basta parlarne e decantarli.

    Tullio Marra – Segretario Regionale di Italia Attiva

  • Marco Delissi · 14 giugno 2009 alle 15:11

    Cara onorevole Mura,
    per favore la smetta di prendere in giro i lettori.
    A Modena, che non è una piccola provincia (oltre mezzo milione di persone) IDV ha appena siglato un accordo con il PDL di Berlusconi contro il PD, considerato il nemico da battere.

    Perfino l’UDC riconosce la vittoria del PD, mentre IDV e PDL continuano a combattere pubblicamente contro il PD accusandolo addirittura di brogli, che sono un reato.
    I responsabili di IDV vanno in televisione a sostenere la necessità di una battaglia sulla legalità (giuro, sono parole di Eugenia Rossi, ha detto proprio “legalità” insieme al PDL!) a fianco di Isabella Bertolini e Giovanardi, rappresentati di Berlusconi a Modena.

    LA BATTAGLIA DI LEGALITA’ DI FIANCO AL PDL?

    Pensare alla “battaglia di legalità” insieme a questa destra farebbe ridere se non facesse piangere.
    Ma quando leggo frasi come “tutti uniti contro Berlusconi” sul blog di IDV ebbene è impossibile trattenere il vomito.

    Spero che tale notizia, che rivela il vostro vero volto e la vostra vera natura, abbia risalto nazionale: non è giusto ingannare i cittadini per rubare voti.

    VERGOGNATEVI, signori dell’IDV alleati del PDL.
    VERGOGNATEVI.
    VERGOGNATEVI.
    VERGOGNATEVI.
    VERGOGNATEVI.
    VERGOGNATEVI.

  • ALOHA · 14 giugno 2009 alle 22:48

    Complimenti e ora radicarsi sul territorio, lavorare coi ‘ceti’ produttivi definire una politica economica ( ‘mercato possibile statalismo necessario’) e una serie di relazioni internazionali
    Il difficile viene ora comunqu bravi

    In bocca al lupo

    Un simpatizzante

  • Gabriele · 17 giugno 2009 alle 02:44

    Più che altro bisogna stare attenti a non imbarcare (specie nei governi locali) vecchie cariatidi.
    In questo paese la corsa sul carro dei vincitori è uno degli sport nazionali.
    Appena anche in questo partito si inizierà a parlare di ex sarà finito.

    @Marco Delissi
    IDV si è schierato dalla parte giusta, quella della legalità.
    Voglio auspicare che la stessa cosa sarebbe stata fatta chiunque fosse il candidato.
    Il sindaco Pighi non è andato al ballottaggio per lo 0.09%, una manciata di voti.
    Se uniamo questo ad alcuni verbali non troppo chiari un riconteggio era d’obbligo, ma non perché il candidato era di questo o dell’altro schieramento, ma per amore di democrazia.

  • Giovanni Monti · 19 giugno 2009 alle 16:49

    @ Marco Delissi e @ Tullio Marra vorrei solo suggerire di usare un pò più di “Tatto”
    <La critica ? – Si ! – certamente ! – è sempre ben accetta, solo però se è costruttiva all’interno di un contesto molto affine.
    Si deve ragionare, capire, ricercare, studiare le motivazioni e solo dopo si può decidere, valutare ed eventualmente anche proporre………

    Un sincero Saluto da Castrocaro Terme e Terra del Sole :- Giovanni.

  • Maurizio · 1 luglio 2009 alle 14:47

    …l’obbligo di costituire un nuovo governo, efficiente, trasparente, libero da legami nascosti, libero di finanziare opere e piani di sviluppo, libero da lobby affaristiche, libero da poteri dei banchieri, libero di lavorare per il bene della nazione….libero di dire finalmente lo abbiamo fatto noi e per il bene dei nostri connazionali…

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