… per averci fatto notare il refuso apparso nella pagina “Chi sono” di questo sito.
Evidentemente nel numero di Agosto non avevano abbastanza notizie e hanno dovuto ripiegare su un articolo basato su un banale refuso (ora corretto) presente su questo sito.
Ringraziamo per la utilissima precisazione.
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Tullio · 24 agosto 2008 alle 10:53
Occorre porre le basi per una nuova realtà di civile convivenza attraverso la messa in moto di processi sociali politici e culturali innescanti un maggiore senso sociale dei principi di legalità. In Italia è presente un gruppo purtroppo ancora relativamente esiguo, che tenta di diffondere un’idea forte di cultura politica della legalità, non solo tra i ceti più diffusi della popolazione, ma cosa importante, anche tra la nomenclatura politica del paese, oggi in voga con il termine di “casta”. Questa idea innovativa nell’attuale agone politico (sic) dovrebbe servire per porre le premesse almeno per il futuro di una ricostruzione morale della società Italiana.
Solo così sarà possibile sconfiggere l’attuale tendenza politica cui mira il governo Berlusconi, indurre le istituzioni politiche stabilite dalla costituzione, verso una “democrazia autoritaria”. La legge approvata con lo scopo di far godere dell’impunità le quattro più alte cariche dello stato ne rappresenta una palese manifestazione.
In questo modo le tentazioni di malgoverno sono destinate a crescere.
Gli spunti di riflessione sulla situazione politica attuale, seppure interessanti, hanno il difetto di ragionare sulle cose con l’occhio puntato al presente, senza alcuna riflessione lungimirante per il futuro. Vista la fretta manifesta del governo Berlusconi, fretta dovuta alle imperative sollecitazioni imposte dalla Lega Nord. Sicuramente il pericolo d’andare incontro a squilibri istituzionali che a loro volta causeranno una disarmonia nella nazione Italia con pericolo per la sua coesione e unità, sono reali.
L’avvento di due nuovi partiti nell’agone politico attuale, rispettivamente per lo schieramento di destra, la Lega Nord e per quello di sinistra l’Italia dei Valori segnano una svolta incisiva. Ambedue sono capaci di condizionare lo schieramento politico che governa (politica dell’Aut Aut).
Le varie iniziative legislative intraprese nei primi 100 giorni del governo di centro destra, non sono certo servite a risollevare le sorti dell’economia Italiana, quanto a risolvere i guai giudiziari del Premier. La crescita “zero” del P.I.L. la dice lunga sulle reali capacità imprenditoriali di Berlusconi, dando ragione a quanti sostengono che egli si è avvalso nel periodo del governo Craxi di un sistema politico corrotto disponibile a qualsiasi avventura affaristica. Messo di fronte a problemi economici gravi Berlusconi si rivela incapace di governarne la crisi economica. Le sue idee liberiste o meglio libertine sono in contrasto con le nuove linee di pensiero economico rivalutanti l’intervento pubblico.
Il pragmatismo Statunitense ha permesso di attenuare la crisi finanziaria conseguente al crollo di Bear Stearns (subprime), laddove rischiava di bruciare i risparmi di migliaia di investitori. Berlusconi dovrà in autunno risolvere una volta per tutte il problema della nostra compagnia aerea di bandiera, e con la sua visione dell’economia andrà incontro a dei problemi.
In prospettiva futura pare d’intravedere un accumulo crescente di problemi economici e di conseguenza politici, con risultati nefasti per il centro destra e per il paese in generale.
Altri articoli sul blog: http://www.tulliomarra.it
Zidong cho · 24 agosto 2008 alle 14:33
Gli Ultimi Giorni di CasaNova: cerone ingiallito e Canapè sudici….
Giuseppe · 25 agosto 2008 alle 10:55
Ma sì.. Lo sa bene, cara deputata, che il vostro partito è odiato (ripeto odiato) per le richieste di legalità che fa nei confronti di un presidente del consiglio plurinquisito. E dunque vi odia anche il giornale della famiglia (anzi uno dei giornali)… Bah… Ridicoli sono!
Andrea · 26 agosto 2008 alle 15:09
Dire ridicoli è dire poco, non merita nemmeno considerazione questa gente. Combattiamo per la libertà di informazione e per una VERA informazione.
Quello che fa panorama ogni giorno è produrre carta che andrà reciclata (per essere educati).
Spero di poter essere testimone di un cambiamento vero in un paese che non è mai cambiato in 150 anni.
Forza Silvana! (senza allusioni ne offese
)
Andrea
Tomas · 28 agosto 2008 alle 20:27
Panorama di Belpietro non ha argomenti,uno dei giornali piu inutili del pianeta.Certi giornali sono abituati a figuracce, vi ricordate la figura che fece Feltri nel 1997 quand’era direttore del Giornale? che per due mesi scrisse balle su Di pietro e poi fu costretto a pagare?
Purtroppo la maggior parte degli italiani sono ignoranti e a governare ci vanno i ridicoli
Andrea · 28 agosto 2008 alle 21:11
Hai ragione Tomas,
L’italia è proprio un popolo di ignoranti e boccaloni.
Sanno solo credere a quello che dice la televisione pensando sia vero, come si fa credere ai bambini che le pappette sono buone facendo l’aereoplanino.
Dicendo che berlusconi non ha mai licenziato nessuno (Mike Bongiorno e Raimondo Vianello) o far credere a quel branco di pesci che i problemi reali sono altri (per giunta descritti in modo falso) piuttosto che quelli reali.
E’ un paese di Raggiri e Furbi, un paese marcio che non riesce a cambiare se non grazie alla nuova gioventu SANA e non quella malata che si vede a trasmissioni (ahimè) come LUCIGNOLO.
Beh sono orgoglioso di essere un giovane (avendo 22 anni) Sano di mente!
Ce la faremo! Torneremo un Bel Paese!
Salvatore L. · 29 agosto 2008 alle 22:04
Si vede che Panorama non ha niente di meglio da scrivere. Molti politici sono rimasti di stucco quando è sceso in campo l’IDV, non si aspettavano che ci fossero persone che fanno politica con orgoglio e spinti da un dovere morale, rifiutando il denaro e accordi di palazzo.
Zidong cho · 30 agosto 2008 alle 20:54
Ho sempre Immaginato la Donna, come l’Universo mancante.
Ora, Onorevole Maiuscolo, non Apostrofo ma Ala D’Angelo, quel Ponte che Eleva al Paradiso.
Ma chi lo Farebbe, Bella e Potente, se non Amasse?
L’Umanita’, Vi Attendeva.
Grazie, a dispetto dell’Inferno Nano.
Gabriele · 1 settembre 2008 alle 14:37
Beh Panorama è diretto da Belpietro, non si può pensare che sia un giornale serio.
La dura legge del peone : Giornalettismo · 3 settembre 2008 alle 14:20
[...] il testo perché ci sarebbe piaciuto saperne di più, anche a proposito del refuso “ora correto” (con una “t”) del suo “Chi sono”. Ancora Italia dei Valori, per dire [...]