Oggi in diretta a Radio Anch’io Silvio Berlusconi ha testualmente dichiarato “Di Pietro mi fa orrore perché è il campione delle manette”.
Un affermazione scomposta e decisamente al di sopra delle righe che però denota due cose. La prima. Berlusconi ha una visione molto particolare della giustizia e della legalità, e le leggi ad personam approvate nei cinque anni del suo governo lo dimostrano bene. Solo per fare un esempio si può citare la legge che ha depenalizzato il reato di falso in bilancio, del quale si è poi avvalso il Berlusconi imputato proprio per quel reato.
La seconda. Berlusconi teme politicamente l’Italia dei Valori e il suo leader Antonio Di Pietro ed è per questo che da giorni ha scatenato una feroce quanto infondata campagna di stampa contro di lui.
Berlusconi pensi piuttosto ai suoi di alleati, come la Lega che inneggia ai fucili e la Mussolini che certo non può essere considerata una garantista. Se poi c’è una cosa che fa orrore è quel pacchetto di leggi vergogna che il Cavaliere ha già annunciato di voler presentare che con le quali si intende reintrodurre la totale immunità parlamentare come nella prima repubblica, e impedire l’uso di intercettazioni telefoniche minacciando pene pesanti non per chi commette reati, ma bensì per i giudici che li accertano e per i giornalisti che le pubblicano.
A queste leggi risponderemo con un pacchetto di leggi pudore da presentare già il primo giorno di legislatura con le quali vogliamo stabilire per legge l’incandidabilità di chi ha subito condanne, eliminare i conflitti di interesse, contrastare le forme di clientelismo nella sanità e nella pubblica amministrazione.
No tags









Paolo da Treviglio · 12 marzo 2008 alle 10:49
Credo che le boutade di Berlusconi siano il principale alleato dei suoi avversari.
E’ ridicolo nelle sua affermazioni, persino divertente.
Cerca di cavalcare lo stereotipo comune, deformandolo a suo piacimento.
In fondo non è cattivo come persona, poverino dai, non dovrebbe fare politica, tutto qui, ma purtroppo, ha troppi denari per essere escluso dalla nostra democrazia.
Mi piacerebbe compatirlo, questo si meriterebbe e invece, ci tocca pure prenderlo sul serio….che desolazione…